Scopriamo in queste ore che il Bando per Torino Natale coi Fiocchi 2016 è stato aggiudicato dal CAT Confederazione Artigiani di Torino e Provincia, che si occuperà dell’organizzazione degli eventi di Natale per la città di Torino.

Di che bando si tratta?

Quest’estate l’amministrazione di Torino ha deciso di dar vita a questo bando che aveva come scopo principale quello di far risparmiare la città facendo investire un privato (gruppo o associazione). Questo soggetto dovrebbe coinvolgere la periferia, portando degli eventi anche in punti solitamente non interessati da queste iniziative, in un’ottica di riqualificazione del territorio periferico.

Piazza Crispi; perché non usarla?

In un recente incontro che ho avuto con l’assessore al commercio Alberto Sacco ho sottolineato la necessità di usufruire di piazza Crispi dal momento che il mercato è pressoché morto e abbiamo una struttura costata miliardi (di lire) che potrebbe essere impiegata in molti modi ma attualmente è una tettoia a disposizione di un parcheggio abusivo. Ad esempio si potrebbe realizzare un mercatino natalizio o una pista di pattinaggio su ghiaccio, come già avviene in altre piazze della città durante il periodo di Natale. Ho anche fatto cenno alle Luci d’artista, chiedendo che queste “girino” anche in Barriera di Milano.

A quanto si può leggere dall’articolo pubblicato dal Sindaco (http://www.chiaraappendino.it/2016/10/29/natale-torino-eventi-centro-periferia/) però, pare che piazza Crispi verrà solamente sfiorata dagli eventi natalizi, e sarà teatro di iniziative legate alla multiculturalità; non avrà mercatini o piste di pattinaggio su ghiaccio.

Abbiamo dunque perso?

Non so voi ma io non mi arrendo. Vorrei che corso Vercelli fosse di nuovo un punto d’attrazione per la città intera ed è per questo che oggi ho scritto ai soggetti interessati ( Sindaco, Assessore al commercio, Confederazione Artigiani di Torino e Provincia) una mail con posta certificata chiedendo chiarimenti e proponendo una nostra collaborazione.

Qui pubblico il testo della mail:

“Buongiorno,
mi chiamo David Coen e sono il presidente dell’Associazione dei commercianti di corso Vercelli a Torino (Associazione Co.Ver).
Apprendo da un articolo scritto dalla sig.ra Sindaco Appendino (http://www.chiaraappendino.it/2016/10/29/natale-torino-eventi-centro-periferia/) che sarà la Confederazione Artigiani di Torino e Provincia (CAT) a occuparsi degli eventi natalizi in città a seguito dell’aggiudicazione del bando comunale.
Continuando la lettura dell’articolo però, noto che anziché dare una svolta agli eventi natalizi, magari coinvolgendo maggiormente la periferia e luoghi precedentemente non toccati dalle iniziative, si continuerà a svolgere la gran parte del programma nei soliti posti. L’unico cambiamento sembra essere legato a un discorso puramente economico, portando a un risparmio di denaro da parte della città di Torino.
Cito testualmente:”Borgo Dora ospiterà il mercatino di Natale, com’è tradizione, al cortile del Maglio, in piazza Borgo Dora e nel parcheggio antistante, mentre mercatini tematici saranno organizzati nelle piazze Statuto, Santa Rita, nelle vie Buozzi e Amendola e in corso Marconi. Piste di pattinaggio su ghiaccio, oltre a casette natalizie, in piazza Carlo Alberto e al Parco Dora.(…)”

Con questa mail vorrei esprimere quanto per noi commercianti di corso Vercelli e delle vie limitrofe sia fondamentale un’iniziativa forte che coinvolga piazza Crispi e non i soliti interventi minori che hanno il sapore di contentini rilasciati alla cittadinanza. Nell’articolo sopraccitato leggo infatti:”Inoltre sono in programma iniziative dedicate alla multiculturalità in piazza Crispi, al Parco Peccei e negli spazi ex Incet, allo Spazio 211 e in circoli culturali. (…)”; che cosa si intende con iniziative legate alla multiculturalità? Specifico che noi commercianti di corso Vercelli siamo un gruppo eterogeneo, già di per se multiculturale, e che perciò siamo assolutamente favorevoli al dialogo e all’incontro delle diverse culture e religioni, ma registriamo nello stesso tempo, il desiderio di portare anche sul Corso il Natale e la sua atmosfera. Vi sorprenderà sapere che i più insistenti da questo punto di vista, sono proprio i colleghi non italiani, di religione musulmana.
Il perché è presto detto: da commercianti sanno che il Natale, oltre a essere un periodo sacro per i cristiani, è anche l’occasione più importante per incrementare il fatturato. Perdonate la schiettezza ma rappresento un’associazione di commercianti ed è giusto che vi parli di certi argomenti in trasparenza.

Vi chiediamo dunque, perché non utilizzare la tettoia di piazza Crispi per realizzare un’iniziativa commerciale e sociale veramente d’impatto? Perché svolgere il mercatino di Natale sempre e solo al cortile del Maglio? Perché non si può avere anche nel Corso più importante della zona Nord di Torino, una pista di pattinaggio su ghiaccio temporanea?

Trascrivo qui di seguito una proposta avanzata tempo fa sia alla nostra Circoscrizione (Sesta) sia, a voce, all’assessore al commercio Alberto Sacco:

“Sempre con lo scopo di dare una spinta al commercio e creare spazi di aggregazione sociale durante il periodo natalizio, proponiamo alla Circoscrizione di concentrarci sull’area di piazza Crispi. Vorremmo infatti che venisse sfruttata la tettoia per realizzare qualcosa di fattibile e sempre valido: un mercatino di Natale in stile “villaggio”. Non proponiamo infatti di adibire l’area a mercato dell’usato o ambulantato di bassa qualità. Vorremmo fosse portato in piazza Crispi un mercatino costituito da piccoli prefabbricati (stand) in legno o finto legno che diano proprio l’idea di un villaggio di Natale. Un’altra proposta interessante potrebbe essere quella di portare, sempre sotto la tettoia di piazza Crispi, una pista di pattinaggio semi-permanente sullo stile di quella che solitamente viene installata in piazza Solferino e piazza Carlo Alberto, che potrebbe essere un punto attrattivo di tutto rispetto.
Dal nostro punto di vista questo potrebbe essere l’inizio di una serie d’iniziative che prevedano il riutilizzo temporaneo della tettoia di piazza Crispi per finalità differenti dal semplice mercato che, allo stato attuale, è sostanzialmente inattivo.
Speriamo che la Circoscrizione proponga piazza Crispi come uno dei punti su cui concentrare le iniziative del vincitore del bando cittadino sugli eventi di Natale.
Abbiamo gli spazi, abbiamo la progettualità. Ci mancano le risorse, ma crediamo che attraverso i canali a disposizione della Circoscrizione e la cooperazione tra quest’ultima e il Comune di Torino, si possa arrivare a realizzare qualcosa di interessante per la cittadinanza intera.
I tempi sono stretti, lo sappiamo, ma non possiamo permetterci di “perdere il treno”: abbiamo faticato non poco per realizzare una festa di settembre qualitativamente d’alto livello (Street Music Fest: http://www.associazionecover.it/street-music-fest-programma-dellevento/), e l’abbiamo fatto proprio perché stiamo cercando di cancellare la nomea che purtroppo ha raggiunto negli anni corso Vercelli.”

Se lavoriamo insieme, velocemente e condividiamo lo stesso scopo, ce la possiamo fare.
Vi posso assicurare che noi della CoVer ce la stiamo mettendo tutta, non per semplici interessi personali, ma perché pensiamo che siamo ormai a un punto di non ritorno: o tendiamo alla vetta, oppure cadiamo nel precipizio. Mi rendo conto di rischiare di risultare troppo drammatico ma vi posso assicurare che, almeno dal punto di vista commerciale, la situazione è questa e l’attenzione su corso Vercelli e in generale su Barriera di Milano va assolutamente ridestata.
È il nostro motto: diamo nuova vita al Corso, insieme!

Spero che questa mia mail possa farvi capire che abbiamo bisogno del vostro aiuto. Siamo pronti a confrontarci e a fornirvi idee e spunti se vorrete incontrarci.
Dateci una possibilità!
Rimanendo in attesa di un vostro gentile riscontro, vi porgo cordiali saluti.

David Coen
Presidente CoVer”

Ora attendiamo una risposta dall’Amministrazione. Di sicuro nessuno può dire di non aver ricevuto mail da parte dell’Associazione CoVer.

Vi aggiorno.

David


È ormai da qualche anno che si registra l’assenza di un’iniziativa sociale d’impatto sul Corso durante il periodo Natalizio. La cittadinanza, ancor prima dei commercianti, sente questa mancanza e ce lo fa presente man mano che ci avviciniamo alle feste natalizie.
L’iniziativa più richiesta da parte della cittadinanza e degli stessi commercianti è l’installazione delle luci di Natale, ormai assenti sul corso da più di 2 anni.
Per queste motivazioni e per cercare di riqualificare il Corso almeno nel breve periodo, noi commercianti CoVer ci siamo attivati per realizzare questo evento. Crediamo che senza le luci natalizie il Corso non goda di quello spirito natalizio che invece si respira in Centro e nelle vie in cui queste illuminazioni ci sono, quindi siamo pronti a contribuire singolarmente e con il fondo cassa rimasto a seguito della Festa di settembre ma temiamo che la spesa superi le nostre possibilità.

Perciò ti chiediamo di aiutarci: insomma, illuminiamo il Corso, insieme!

Dai il tuo contributo e, se vorrai, potrai essere estratto per vincere dei premi messi in palio dai commercianti che hanno il salvadanaio (la lista è in fondo a questo articolo).

Come posso partecipare?

Puoi contribuire all’installazione delle luci con una semplice donazione di qualunque cifra. Anche 1 euro può fare la differenza.

A chi do il denaro?

Il denaro viene raccolto dai negozi con bollino CoVer che espongono la locandina “luci di natale in corso Vercelli” e che hanno il salvadanaio. Il denaro viene gestito solo ed esclusivamente dalla CoVer, associazione dei commercianti di corso Vercelli.

Che cos’è il libro dei ringraziamenti?

È un modulo dove puoi scrivere il tuo nome e il tuo numero di cellulare o email. Non è assolutamente obbligatorio!

Che cosa ottengo se scrivo il mio nome?

Oltre a rendere il tuo quartiere più bello potrai partecipare a un’estrazione che ti permetterà di vincere dei premi messi in palio dai commercianti. Scopri i premi su associazionecover.it/premi

In quali negozi trovo il salvadanaio?

I negozi presso cui puoi donare sono: